Il puledro Libano di S. Paolo vince il concorso dei murgesi

Al secondo posto Libero, figlio di Ermes e Cleopatra, dell’allevamento di Carmelo Balena di GalatinaLo sceicco Mansour aveva visto bene tre anni fa

, quando opzionò e in pochi giorni decise di comprare lo stallone Damasco, portandoselo nel maggiore allevamento degli Emirati Arabi per sperimentare la produzione del murgese con le fattrici del cavallo arabo. L’unico figlio maschio di quello stallone è il vincitore della mercato concorso del cavallo murgese, giunto alla 62esima edizione. Si chiama Libano di San Paolo, che Francesco Basile ha custodito gelosamente nella pancia di Brunella (negli ultimi tre anni campionessa italiana delle fattrici) ritrovandosi dopo 30 mesi un puledro dall’andatura spettacolare che ha convinto i giudici Vignati di Vercelli e Mansueto di Mottola ad assegnarli la coccarda dopo la finale.

Libano avrà il compito di trasmettere l’evoluzione della razza, secondo la linea di Araldo delle Murge e di quel Tiziano, campione nell’ormai lontano 1985, quando regalò all’allevamento di San Paolo - guidato dal compianto Alfonso Basile (non solo tra i pionieri più convinti sulle qualità del murgese con Alberico Motolese) - l’ultimo primo posto, nella severissima selezione per l’annuale rassegna dell’iscrizione all’albo degli stalloni che dovranno continuare la produzione. Dopo una decina di secondi posti e altrettanti salite sul podio per l’ex presidente delle associazioni nazionale e regionale Basile è arrivata una significativa soddisfazione, con quell’unico figlio maschio di Damasco, scelto per i cosiddetti “mezzisangue” con l’arabo per cercare un’altra ribalta internazionale per gli stalloni murgesi, che sabato al Foro Boario si confronteranno nel campionato italiano assoluto.

Sotto l’aspetto morfologico il murgese, che ha scelto con la selezione degli ultimi anni una maggiore adattabilità alle attività sportive, ha richiamato numerosi tedeschi al mercato, che sarà aperto questo pomeriggio, dopo aver scelto le migliori fattrici. Ai posti d’onore della prima rassegna riservata ai puledri di 30 mesi che hanno ottenuto l’iscrizione al registro degli stalloni (25 su 70), altri due morelli. 
Al secondo posto Libero, figlio di Ermes e Cleopatra, dell’allevamento di Carmelo Balena di Galatina, mentre al terzo posto un altro allevamento di Martina, quello di Giuseppe Simeone, con Lazzaro dei Monti, figlio di Barocco e Vanessa. Dopo la fissazione dei prezzi, sarà l’Istituto d’Incremento Ippico della Regione a scegliere chi inserire nel parco stalloni per proseguire la selezione a beneficio degli allevatori pugliesi prima di aprire il mercato vero e proprio. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

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